MI PRESENTO

sono Sabrina Pastacaldi,

torinese di nascita ma presto trapiantata tra le montagne del Comasco, dove per anni ho svolto attività di interprete e traduttrice di testi tecnici dall’inglese e dal francese, oltre a quella di organizzazione congressi scientifici ed eventi musicali e culturali.

Poi, però, hanno vinto la passione per i viaggi, intesi come immersione nella vita quotidiana della gente e delle tradizioni, la passione per la natura vissuta lentamente e intensamente, e la passione per la cucina genuina, attraverso la quale possiamo conoscere luoghi e storie straordinari.

Ed eccomi, quindi, a condividere con voi l’emozione di immergersi nella natura in qualsiasi stagione, la voglia di assaporare le tradizioni locali e il desiderio di vivere esperienze in Paesi lontani e così differenti da solleticare la nostra curiosità.

Sabrina Pastacaldi - Guida ambientale AIGAE

Coordinamento Lombardia LO639

Lingue parlate:
italiano, inglese e francese

IO E LA NATURA

“Vado in mezzo alla natura
per calmarmi e curarmi,
e per accordare ancora una volta i miei sensi”

John Burroughs

Prendiamoci una pausa dalla fretta quotidiana, dai pensieri pesanti per immergerci nel paesaggio e respirare il suo stesso respiro. Camminiamo lenti, guardiamoci intorno, osserviamo le mille magie e le mille opere, soffermiamoci ad ascoltare rumori e silenzi. Ritroviamo l’equilibrio con la natura e con noi stessi.

“Ogni esperienza è una ricetta cucinata con cura
con ingredienti speciali, da assaporare lentamente”

Che sia il Lago di Como o l’India, ogni esperienza è l’occasione per immergersi nell’arte della natura, per vivere la cultura e la quotidianità del territorio, anche attraverso le tradizioni culinarie, per osservare il paesaggio che cambia a ogni passo e nel tempo, per recuperare le energie.

“I pensieri migliori li ho avuti mentre camminavo, e non conosco pensiero così gravoso da non poter essere lasciato alle spalle con una camminata”

Søren Kierkegaard

Il contatto con la natura aiuta ad affrontare meglio situazioni di forte stress e grande sofferenza psicologica, come quelle che ci hanno messo tutti alla prova in questo ultimo periodo; la natura ci rende consapevoli di quante cose sono più grandi di noi offrendoci una diversa visione dei problemi; entrare in contatto con la natura ci permette di trovare una via di fuga senza abbandonare del tutto il nostro mondo.

“Non è il linguaggio dei pittori, ma il linguaggio della natura che dovremmo ascoltare.
La sensibilità per le cose stesse, per la realtà, è più importante della sensibilità per i quadri”

Vincent van Gogh

 

Osserviamo la natura con uno sguardo più lento e scopriremo grandi opere di fronte alle quali possiamo rimanere incantati come di fronte a un grande quadro di van Gogh o a un’opera maestosa di Michelangelo.
La natura è arte!

“Imparare significa scoprire quello che già sai.
Fare significa dimostrare che lo sai.
Insegnare è ricordare agli altri che sanno bene quanto te.
Siamo tutti allievi, praticanti, maestri”

Richard Bach

 

Accompagnare i bambini e i ragazzi in natura per imparare e sperimentare attraverso il gioco e lo stupore, attraverso il coinvolgimento di tutti i nostri sensi.
Soffermiamoci ad ascoltare le note; soffermiamoci a sentire i profumi; soffermiamoci a toccare ruvidità e morbidezze; soffermiamoci a osservare i particolari.

GUIDA AMBIENTALE ESCURSIONISTICA

La Guida Ambientale Escursionistica (GAE) è per definizione un professionista che accompagna le persone in natura, in sicurezza, prestando la necessaria assistenza tecnica e illustrando gli aspetti ambientali, antropici e culturali, senza limiti altitudinali e senza l’uso di mezzi per la progressione quali ramponi, corde e piccozze.
Ma oggi è anche un partner nei progetti di comunicazione, divulgazione e fruibilità per le aree protette.

A garanzia di professionalità e competenza le guide AIGAE sono tenute a formazione e aggiornamento continui.

Camminare in sicurezza,
conoscere, scoprire e divertirsi!

Una delle mie priorità come Guida Ambientale Escursionistica è quella di studiare e progettare in modo dettagliato il percorso, che sia quello di un viaggio o di un’escursione, in modo da garantire la massima sicurezza dei partecipanti, e allo stesso tempo valutarne insieme a la fattibilità, tenendo conto di interessi, preparazione fisica e aspettative.

Solo una progettazione attenta alle peculiarità culturali e logistiche del territorio può garantire un’esperienza che diverte, rilassa e arricchisce.